L’aviosuperficie di Bovalino

La società Alimediterranea, con sede in RC, in collaborazione con l’ufficio Regionale del Lavoro, ha proposto al Comune di Bovalino, che ha subito accettato, l’opportunità della costruzione di una aviosuperficie per l’atterraggio di piccoli aerei da turismo, ciò dettato dal fatto che all’epoca Bovalino rappresentava il centro di una zona con una sempre crescente domanda di turismo. L’area interessata è ubicata a sinistra del torrente Careri, in catasto al foglio 20 prospicente le particelle: 114-92-157-90-89-115-43, relitto fluviale di cui era, ma forse lo è ancora, proprietario o concessionario.


Pubblichiamo tutta la corrispondenza e la documentazione in possesso (per comodità in due diversi formati: pdf e JPEG), lettera della soc. Alimediterranea, progetto, convenzione, schema di deliberazione e persino la busta.


Da tutto questo materiale documentale si può tranquillamente capire il ruolo che Bovalino aveva in quel tempo. Nonostante il momento non fosse particolarmente facile, il paese era, ed era anche ritenuto tale, in crescita ed i fatti negativi di cronaca sembravano essere superati. Se qualcuno pensava di investire (erano previsti quindici posti di lavoro) nel settore turistico medio alto, non voleva certo andare incontro al fallimento, ma credeva nello sviluppo a Bovalino di un turismo di elite, cioè di coloro che potevano permettersi piccoli aerei da turismo.


Questa è una riflessione, ognuno che legge può farsene una propria.

Mimmo Marzano
Per Circolo Mocta Bubalina
Sezione Ricordi dell’Associazione
Fondazione Ciccio Marzano

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