Negli anni ’80 una profonda crisi economica ha colpito l’intera nazione. Anche a Bovalino le attività commerciali, artigianali e turistiche hanno risentito profondamente della crisi nazionale, trovandosi carenti di liquidità e quindi costrette ad accedere al credito bancario. Poiché a Bovalino esisteva un solo sportello bancario (il MPS che aveva rilevato la Banca Popolare di Brancaleone), questo si è trovato a gestire una moltitudine di richieste che, per una logica di rischio globale, non si assumeva totalmente da solo, e quindi si è ravvisata la necessità di un secondo sportello bancario che condividesse i rischi.
L’Amministrazione Comunale dell’epoca Interessata dall’associazione Commercianti e da quella degli Artigiani ha intrapreso, assieme alle stesse, una battaglia per ottenere un secondo sportello Bancario a Bovalino. Una battaglia lunga e difficile, per le regole vigenti all’epoca, che alla fine è risultata vincente con l’apertura alla fine degli anni ’80 della Filiale della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, seguita, poi a fine secolo dalla BCC di Cittanova.
Siamo venuti in possesso di alcuni documenti ed articoli di giornale dell’epoca che pubblichiamo per darne testimonianza storica.
Mimmo Marzano
Per Circolo Mocta Bubalina
Sezione Ricordi dell’Associazione
Fondazione Ciccio Marzano















