
Quale miglior vecchio detto per definire Carmelo De Domenico, operaio da Bovalino, divenuto poi Capo Carpentiere, e successivamente, di fatto, diventato una delle persone più competenti della zona Ionica per i lavori di carpenteria nell’uso del cemento armato. È stato, al tempo, conteso e consultato dalle migliori imprese del settore ed anche dai migliori professionisti perché il suo lavoro, o solo i suoi risolutivi consigli, facevano la differenza. La sua esperienza, maturata in Sicilia, alle dipendenze dell’impresa Ferrobeton di Roma, che ha costruito Il Pantheon a Siracusa, il ponte sul Torrente Cassibile (SR), lavori all’aeroporto e ferrovie di Catania, ponte di Avola e poi in Sardegna con l’impresa Carbonia, lavori alla basa navale di La Maddalena, quest’ultimi per la loro natura militare non hanno nessuna foto (ma documentati da un permesso per recarsi a casa) mentre pubblichiamo qualche foto delle altre opere descritte.
Nel dopoguerra a Bovalino, oltre al suo normale lavoro, ha dato il suo contributo per la costruzione dello stabilimento di Bricà e del ponte sul Careri, oltre ad avere concorso, con il suo ingegno determinante, al salvataggio di numerose persone durante l’alluvione del 1951.

Per gentile concessione della famiglia, nello specifico dei figli Gianni e Sara, che ringraziamo, pubblichiamo una serie di foto, assolutamente inedite, che raccontano queste fasi della sua vita che si intrecciano e ci fanno rivivere momenti di crescita della società ed altri di paure delle persone dell’epoca nella nostra Bovalino.
Mimmo Marzano
Per Circolo Mocta Bubalina
Sezione Ricordi dell’Associazione
Fondazione Ciccio Marzano
































