Lo storico lido La Rocchetta, costruito negli anni ’60, qualche mese prima del più famoso Lido Orsa, rischia di sparire per sempre. Infatti una giustificata ordinanza sindacale ne ha chiesto la demolizione. Non vogliamo esaminare fattori tecnici o legali, ma esclusivamente i motivi di opportunità e di affezione storica ed identitaria che, a nostro parere, dovrebbero farci riflettere: non sarebbe di grande interesse salvare la struttura?
La prima cosa da ricordare è che, alla fine del secolo scorso, è stato demolito il Lido Orsa ed ancora, a distanza di trent’anni, il paese soffre per quell’area strategica rimasta inutilizzabile da così tanto tempo e che ragionevolmente ci convince dell’idea che all’epoca fu un grave errore non averlo requisito e riqualificato come lido comunale, invece che distruggerlo.
Errore, a nostro giudizio, da non ripetere oggi con lo storico Lido La Rocchetta il quale ci consentirebbe di conservare parte della nostra bellissima storia recente e di mantenere una struttura che mai più potrà essere fatta per i vincoli oggi esistenti. Forse, e senza forse, sarà più oneroso demolirlo che ripristinarlo e, considerato che il muro a mare ha retto bene a tutte le intemperie, bisognerà rafforzare il lato nord e fare altri lavori che i tecnici riterranno necessari per il completo riutilizzo. Magari, se questa considerazione trovasse una buona accoglienza nella comunità, si potrebbe approfittare per sistemare l’intera area, a suo tempo cuore pulsante di Bovalino, con il ripristino dello scivolo di varo ed alaggio costruito allora per la Capitaneria di Porto, quindi già oggetto di autorizzazione (anche questo sarebbe altrimenti da demolire con i relativi costi) ed in continuazione per l’ex Lido Orsa almeno, solo per cominciare, il muro di contenimento sulla spiaggia e la completa pulizia della stessa per renderla totalmente fruibile.
Facciamo un appello all’amministrazione comunale, sicuramente sensibile a tali problematiche, alle componenti della minoranza in consiglio comunale, alle associazioni, alle attività produttive ed ai cittadini tutti, affinché facciano una attenta riflessione su queste considerazioni e, se ritenute possibili e valide, contribuire con tutti i mezzi disponibili, compreso sostegno ed incoraggiamento a chi deve prendere le decisioni, per raggiungere un obiettivo comune. Insieme tutto è possibile! Almeno per questa opera strategica lasciamo da parte ogni divergenza politica ed amministrativa e convogliamo le forze e le risorse. Tutti uniti si vince per un futuro migliore per Bovalino.
Mimmo Marzano
Per Circolo Mocta Bubalina
Sezione Ricordi dell’Associazione
Fondazione Ciccio Marzano
Salvare il Lido La Rocchetta sarebbe la più grossa follia infrastrutturale che potrebbe essere inferta a danno del cosiddetto front line a mare della nostra città!
Ma vogliamo proprio continuare a mantenere Bovalino in uno stato di eterna bruttezza? Non basta l’ecomostro dell’ex hotel Orsa che incombe lugubre e minaccioso a deturparne il panorama, mortificando quanto di buono – bisogna riconoscerlo – sia stato fatto nell’area della ex Villa Comunale con il restauro della parte giardini-monumento e con l’ottimo lavoro di recupero dell’edificio ex Monache a favore della Casa della Cultura?
In forza di questi lusinghieri risultati, occorre ora avere il coraggio di affrontare il vero problema teso a valorizzare l’affaccio della città su quanto di più bello abbiamo la fortuna di possedere: la nostra meravigliosa insenatura, unica, incomparabile dell’intera Locride.
Benedetta, quindi, la mareggiata del 2019! Ci ha rovinato parte del Lungomare facendoci soffrire per diversi anni. Ma, almeno ora, abbiamo la parvenza di ciò che potrebbe quanto prima diventare se avremo la forza di assumere delle scelte coraggiose finalizzate a uniformare l’intero tracciato raccordandolo, a nord e a sud, alla viabilità ordinaria e a sgomberare la spiaggia dalle macerie e dal cemento dei vecchi lidi.
Unica deroga che potrebbe essere tollerata – SENZA SACRIFICARE, COME ADESSO, LA LARGHEZZA CONTINUATIVA DELLA PASSEGGIATA PEDONALE – sarebbe la possibilità di realizzare due ampie terrazze a mare sui siti degli ex Lidi Orsa e La Rocchetta…sempre che non rimangano pericolosamente esposte al rischio danni da mareggiate!
Mi spiace ma non sono affatto favorevole alla perniciosa nostalgia di ciò che fu e che oggi sarebbe una terribile offesa al nostro affaccio sul mare assolutamente da valorizzare!
E’ con la discussione che si possono miglirare le cose. Non è necessario essere tutti d’accordo, anzi le diversità fanno crescere. Alcune sue considerazioni mi convincono altre meno, perchè, a mio giudizio, se non ci sono locali di svago ed intrattenimento il turismo non cresce ed alcune tipologie di locali mai più potranno essere riproposte con la vigente legislazione. Comunque la ringrazio per avere espresso la sua opinione e anche per l’attenzione con cui segue la nostra attività di circolo