
Il Lido Azzurro di cui, molto probabilmente, i giovani non conoscono nemmeno l’esistenza è nato alla fine della seconda guerra mondiale (all’epoca unica struttura del genere dell’intera fascia Ionica da Reggio Calabria a Catanzaro) ed è esistito fino alla fine degli anni ’50.
L’ideatore signor Chiarantano gestiva pure un albergo nel palazzo Ferrigno, attualmente sede dell’Hotel Reginella e, certamente, ha fatto da apripista alla vocazione turistica della cittadina che all’epoca era anche grosso centro di commercio con le varie ed intense attività delle famiglie (molte provenienti dall’amalfitano) Savo, Di Pino, Ferrigno, Leonardo, Panuzzo, Apicella, a fianco delle quali si erano ben inserite tantissime famiglie locali che svolgevano le attività complementari di ristorazione con le tantissime botteghe (a putigha), di produzione e vendita di prodotti locali, di panifici e di svago come il cinema. Da qui è nato un paese pieno di energia ed in continua crescita, che negli ’60 e successivi è esploso con la spinta dell’Ing. Domenico Panuzzo nel campo turistico (alberghi e Lido Orsa) ed industriale (Livoparquets) e successivamente nel Commercio (Ferrigno) e nei trasporti (autolinee Panuzzo e Spatolisano) ecc.

Per dare la possibilità a chi ne ha desiderio e voglia di capire il tempo storico, i modi ed i costumi, pubblichiamo una serie di quarantaquattro foto di cui siamo venuti in possesso, che saranno sicuramente un buon ricordo per gli anziani, ma potranno fare capire ai giovani i comportamenti, i costumi , le modalità di svago di un’epoca ormai lontana. Buona visione.
Mimmo Marzano
Per Circolo Mocta Bubalina
Sezione Ricordi dell’Associazione
Fondazione Ciccio Marzano











































